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novembre 2017 ottobre 2017 settembre 2017
Basso rischio bolla per l'equity: il Ftse Mib farà ancora bene?
di redazione - 24/10/2017
«Penso ci sia ormai una bolla nel numero di volte che è invocata la presenza di una bolla. Trovo sia un aspetto salutare: è sano scetticismo che contribuisce alla preservazione della tendenza positiva. Nulla di nuovo: è fenomeno visto per tutti gli ultimi quasi nove anni di bull market. Da 0 a 100 la probabilità di trovarci in bolla in questo momento è 24».
 
Ottimismo a Wall Street: disperata la situazione a Piazza Affari
di redazione - 17/11/2017
«Se penso a quanta strada abbiamo percorso nell’ultimo anno, mi vien da sorridere, immaginando il volto attonito di chi profetizzava sciagure. Persino George Soros, che sulla borsa americana aveva scommesso pesantemente riempiendosi di opzioni put sullo S&P, ha dovuto capitolare Trovo che parecchi investitori vedano ancora nella direzione sbagliata».(segue)
L’Hindenburg Omen fa tremare gli investitori
di Gaetano Evangelista - 17/11/2017
Lo scontro fra le forze in campo si intensifica. Mentre Wall Street fa registrare la seconda volatilità più contenuta dal Dopoguerra ad oggi – per trovare un periodo ancor meno volatile bisogna risalire al 1964 – analisi e investitori fanno a gara nel trovare elementi che possano finalmente – dura restare a guardare il bull market più spettacolare di questa generazione...(segue)
Le 20 azioni da comprare per i prossimi sei mesi
di Bernie Schaeffer - 16/11/2017
Wall Street si mantiene vicina ai massimi. Lo S&P ha guadagnato quest'anno il 15%, prima della pausa degli ultimi giorni. La stagionalità è ancora a favore degli investitori, stando all'andamento sperimentato negli ultimi cinquant'anni: il periodo compreso fra novembre e aprile è stato positivo per Wall Street nel 76% dei casi, con una performance media (+6.5%), che sale al 10.84%...(segue)
Aussie: servono ancora sacrifici
di redazione Forex - 16/11/2017
Purtroppo per l’australiano non sembra essere ancora pronto il terreno per assistere ad un’inversione di tendenza almeno contro Euro. Come si vede dal grafico gli ultimi massimi primari hanno richiesto come condizione primaria una variazione di prezzo di EurAud in 8 settimane almeno superiore al 5%. Questa intensità della salita nel brevissimo termine non...(segue)
Aiuto, la curva si sta restringendo!
di Alvin A. River - 15/11/2017
Gli investitori sono scossi (sai che notizia. È da quasi nove anni che lo sono: da quando è iniziato questo bull market...): i tassi di interesse continuano a salire, e negli Stati Uniti sono ai massimi dal 2008. Questo ha comportato un vistoso appiattimento della curva dei rendimenti, con lo spread fra 10 e 2 anni che appare destinato a restringersi ulteriormente, se le aspettative...(segue)
La rivincita dell'Italia sulla Spagna
di Gaetano Evangelista - 14/11/2017
In termini assoluti non c'é confronto: l'Italia è cresciuto nell'ultimo anno - al 30 settembre - dell'1.8%; la Spagna del 3.1%: quasi il doppio. Eppure le dinamiche risultano divergenti, se è vero che il regno iberico cinque trimestri fa cresceva del 3.5%, mentre il Belpaese faticava ad abbandonare lo zero prima della virgola. Di questo differente momentum si sono accorti...(segue)
La pazienza sull'EurTry ha pagato
di redazione Forex - 14/11/2017
Sulla Lira turca avevamo lasciato gli abbonati a Strategie Valutarie il 16 ottobre con questa analisi: «La condizione del tasso di variazione a 6 mesi superiore al 20% non è ancora stata raggiunta, quindi da qui nessuna luce verde. Guarda caso traslando verso l’alto l’obiettivo teorico della figura triangolare appena chiusa arriviamo a quel 4.60 sul quale anche...(segue)
Avvisaglie di consolidamento per lo S&P500
di Bernie Schaeffer - 13/11/2017
Per la seconda volta negli ultimi due mesi, la passata settimana lo S&P è sceso sotto la sua media a 20 giorni: ma ciò non ha impedito all'indice di terminare l'ottava pressoché invariato. Alcuni operatori lamentano il timore che l'amministrazione non riesca a far approvare la riforma fiscale, ma il recupero di Wall Street è incominciato proprio quando...(segue)
In Europa si presta poca attenzione al debito
di Alvin A. River - 13/11/2017
L'Europa da alcuni trimestri "batte" gli Stati Uniti in termini di crescita economica. Me ne compiaccio, ma temo si tratti di un fenomeno passeggero: la crescita della forza lavoro e della produttività assumono dinamiche ben differenti, al di qua e al di là dell'Atlantico. Per compiere un paragone irriverente, sarebbe come aspettarsi che il Benevento tenga testa alla Juventus per tutti i 90 minuti.
(segue)
Una strategia incrementale sul Peso messicano
di redazione Forex - 10/11/2017
Come indicato da alcune settimane all’interno di Strategie Valutarie, le valutazioni raggiunte dal Peso messicano cominciano ad essere interessanti. Con i rendimenti ormai superiori al 7% sulle emissioni in valuta locale, il premio offerto rispetto ad un titolo governativo tedesco con scadenza analoga arriva a sfiorare i 750 punti base. Un premio importante, che...(segue)
Dove ho già visto questo pattern?
di Gaetano Evangelista - 09/11/2017
L’aspetto intrigante di questi nove anni di bull market, è la natura timida, placida del movimento: rialzi di entità contenuta, quasi impercettibili; che alimentano dubbi in chi ha comprato («non ce la fa più») e certezze in chi non ha comprato. Ci fossero sedute da +2%, gli emarginati del listino accantonerebbero le cautele e impiegherebbero la copiosa liquidità parcheggiata...(segue)
Quale target per lo S&P in base ai fondamentali?
di Alvin A. River - 08/11/2017
Di solito l'attenzione degli investitori si sofferma sul valore assoluto dei multipli borsistici; e non, dati (statistiche) alla mano, sulle implicazioni concrete dei livelli raggiunti dal Price/Earnings. Concetti come l'analisi della regressione lineare sfuggono giustamente all'investitore medio; ed è un peccato, perché è possibile proiettare un target per lo S&P sulla base della...(segue)
Una sequenza benigna (ma moderata)
di Bernie Schaeffer - 07/11/2017
Lo S&P500 ha guadagnato circa il 2% ad ottobre, ed è sulla buona strada verso una successione di sette mesi positivi di fila. Da marzo 2009, si contano soltanto altri due precedenti: nessuno dei quali ha contemplato un ottavo mese positivo. Il primo episodio risale a settembre 2009, quello più recente risale a maggio 2013. Se però partissimo dal 1929, riscontreremmo ben 16...(segue)
Prospettive della sterlina dopo l'aumento BoE
di redazione Forex - 07/11/2017
La Sterlina rimane una valuta sulla quale tecnicamente continua a valere la pena puntare, soprattutto alla luce di una sottovalutazione fondamentale piuttosto importante. Non vogliamo nuovamente ritornare sulla configurazione di doppio massimo che ci ha spinti all’ingresso nel mese di settembre, però la chiusura del mese di ottobre arriva con una figura...(segue)
Aiuto: il Margin Debt è ai massimi storici!
di Gaetano Evangelista - 06/11/2017
La figura propone tutti i casi, negli ultimi dieci anni, in cui il debito contratto a margine dagli investitori sul NYSE, raggiunge il livello più elevato degli ultimi cinque anni. Nella parte inferiore, lo S&P500. Francamente, esaminando le circostanze sperimentate, si ha la sensazione che il conseguimento di un nuovo massimo da parte del Margin Debt sia evento casomai beneaugurante...(segue)
Un lusso a cui non siamo disposti a rinunciare
di Alvin A. River - 06/11/2017
Torniamo sulla questione della valutazione di mercato. Ci sono diversi parametri contemplabili, e già questo complica la vita: perché non esiste una misura univoca, e la confusione monta. Il Price/Earnings forward, ad esempio, segna 17.7 volte gli utili attesi nei prossimi dodici mesi: siamo soltanto lievemente sopra la media storica, pari a 16.0 volte. Non così tanto.(segue)
Problemi scandinavi
di redazione Forex - 03/11/2017
Mentre EurNok va nuovamente all’assalto delle resistenze chiave di area 9.55/9.60 (per ora senza successo) , EurSek sembra aver rotto definitivamente gli indugi ripartendo verso l’alto. Estate passata sui supporti che uniscono i minimi del 2013 con quelli del 2016 e poi la svolta di ottobre con la decisa rottura rialzista della trend line che nel 2017 aveva contenuto le velleità di EurSek.(segue)
Bond USA: solide certezze e granitiche incertezze
di Gaetano Evangelista - 03/11/2017
In questi anni una consistente fetta di investitori ha fatto i conti con una dolorosa dissonanza cognitiva. Nove anni fa fu detto loro: «fuggite dai mercati, perché il Quantitative Easing farà esplodere l’inflazione, farà crollare il valore del dollaro e creerà un’instabilità senza precedenti». È andata a finire all’opposto: l’inflazione è rimasta a bada, il dollaro a consuntivo...(segue)
Sottopesare il Regno Unito
di Alvin A. River - 02/11/2017
La Bank of England è chiamata a risolvere un doloroso trade-off. La svalutazione della sterlina ha prodotto inflazione, senza alcun beneficio per la bilancia commerciale. Il boom dei prezzi al consumo costringe le autorità ad aumentare i tassi di interesse: soffocando una domanda interna già in seria difficoltà; nel tentativo di contenere le importazioni e favorire...(segue)
Il ritorno dello Yen?
di redazione Forex - 31/10/2017
Teoricamente l’elezione di Abe avrebbe dovuto alimentare un ribasso nello Yen per quel senso di continuità l’attuale politica monetaria espansiva dovrebbe ragionevolmente seguire, ma come si sa “buy rumors sell news” è un vecchio adagio che non passa mai di moda nel mondo finanziario. Siccome poi i rapporti di cambio sono costituiti da due entità, se la BCE diventa colomba...(segue)
La traiettoria del PIL USA e i tassi di interesse
di Gaetano Evangelista - 31/10/2017
Nel terzo trimestre l'economia americana ha conseguito un tasso di crescita reale annualizzato del 3.0%: è un dato confortante, che conferma il buon ritmo sperimentato nel Q2, e contribuirà ad allontanare da quell'odioso ritmo sincopato del 2.5% annuale l'espansione del PIL nel 2017. Uno sforzo effimero, però: perché l'economia USA non dispone ancora del potenziale...(segue)
La Fed può favorire ulteriori rialzi dello S&P
di Bernie Schaeffer - 30/10/2017
Con la riforma fiscale che sale in cima alle priorità della Casa Bianca, la settimana passata ha visto il mercato confermare il tono favorevole degli anni passati. Cresce nel frattempo l'attesa per la prossima riunione della Federal Reserve, prevista per mercoledì, con Trump che nei giorni immediatamente successivi annuncerà il nuovo Chairman. Le ultime voci puntano...(segue)
Vi prego, datemi una correzione
di Alvin A. River - 30/10/2017
Faccio parte dell'ampia schiera di quelli che parlano male del bull market e di quelli che grazie ad esso si sono arricchiti; ma che, sotto sotto, vorrebbero tanto entrare: se mai il mercato ne concedesse l'opportunità. Puntavamo su un nuovo bear market (-20 e passa percento dai massimi), poi su una correzione (almeno -10% dai massimi), poi almeno su un consolidamento: niente.(segue)
Quella lenta accumulazione su Euro Real
di redazione Forex - 27/10/2017
Come commentato nei Cot Fx delle settimane precedenti sul Real brasiliano si sono accumulate troppo posizioni lunghe sia in termini assoluti (non siamo lontani dai livelli della primavera 2017) che in termini di rapporto con l’open interest (oltre quota 60% di long) da parte degli hedge fund. Il cross EurBrl da diverse settimane sta picchiando contro la linea di resistenza...(segue)