12 dicembre 2017
Diventa SmartTrader Abbonati
Accesso riservato
  Recupera dati accesso
Login login
Clippings menų
  Per inserire un articolo cliccare sull'icona Clipping accanto al suo titolo. Per visualizzarli cliccare su "Clip".
Clip login
Gli articoli pių letti:
dicembre 2017 novembre 2017 ottobre 2017
 
Mercati finanziari > Forex
Usare i CESI per prevedere l'Eur/Usd
di Gaetano Evangelista - 06/12/2017

L'andamento del rapporto di cambio fra euro e dollaro segue da sempre una dinamica precisa: riflette la congiuntura economica delle due sponde dell'Oceano Atlantico. Quando l'Europa fa relativamente meglio degli USA, l'euro si apprezza; quando gli Stati Uniti battono le attese, il dollaro ne beneficia. È fondamentale avere ben presente questo aspetto, che spiega egregiamente l'andamento del Forex. Gli economisti di Citi avevano ben chiara questa relazione, quando hanno ideato i "CESI": acronimo di Citi Economic Surprise Index, misurano lo scostamento fra le release macroeconomiche pubblicate e le previsioni che le hanno precedute.


Come si può notare, la differenza fra il CESI Eur e il CESI Usd (linea blue, scala di sinistra) si riflette perfettamente nel tasso di crescita trimestrale (linea rossa) dell'Eur/Usd (in alto). Questo spiega perchè negli ultimi tre mesi il rapporto di cambio più osservato del pianeta non abbia compiuto alcun progresso; e, anzi, risulti ora in calo rispetto a tre settimane fa: perché i dati economici sopraggiunti negli Stati Uniti, hanno battuto le stime più e meglio di quanto fatto in Europa.
Se questa tendenza dovesse persistere, ragionevolmente l'euro sarebbe destinato ad indebolirsi ulteriormente nei confronti del dollaro.




Per favore, dai un voto a questo articolo:
Eccellente Buono Sufficiente Mediocre Scarso
Vuoi essere informato sull'uscita di nuovi commenti su smartTrading?
Clicca qui: riceverai tutti i giorni, gratuitamente, l'analisi tecnica dell'indice Mibtel e il sommario delle analisi postate su sT.