17 ottobre 2017
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ottobre 2017 settembre 2017 agosto 2017
Perchč questo č il Toro pių detestato della storia?
di Alvin A. River - 06/09/2017
Sono passati ormai otto anni e mezzo da quel mitico minimo a 666 punti di S&P500. La borsa americana non si è più guardata indietro, dispensando lauti guadagni a chi colse quei segnali di ripartenza. Nel frattempo, mai è più intervenuto un formale segnale di bear market; lo stesso che, per inciso, avrebbe indotto anche gli investitori più cocciutamente rialzisti...
 
A Wall Street iniziano le ricoperture?
di Bernie Schaeffer - 17/10/2017
È partita una nuova stagione degli utili. La reazione del mercato finora non è stata memorabile, ma ciò non ha impedito allo S&P di conseguire nuovi massimi storici, sebbene all'apparenza quota 2550 punti si faccia sentire, come talvolta accade in prossimità delle "mezze centinaia". Merito anche della barriera di opzioni call sullo SPY con Open Interest a 255 dollari.(segue)
L'effetto "prezzo alto" sulla tendenza delle azioni
di Bernie Schaeffer - 12/10/2017
I nomi più popolari della borsa americana - Apple, Amazon, Facebook, Tesla - hanno un aspetto in comune: quotano a tripla cifra. Certo, una volta non era così. Ma da qualche anno a questa parte gli split azionari non vanno più di moda, per cui il fenomeno delle società che quotano oltre 100 dollari è dilatato. La figura in basso lo conferma: più del 13% delle società su cui...(segue)
E ora che la Fed non compra pių titoli di Stato?
di Charlie Minter - 11/10/2017
Evidentemente la borsa è salita grazie al Quantitative Easing. Se si accetta questa tesi, ne consegue che ora il mercato dovrebbe scendere: man mano che la Fed, seguita presto da altre banche centrali, procederà a ribaltare la politica monetaria degli ultimi otto anni, aumentando i tassi di interesse. Si passerà dal Quantitative Easing (QE) al Quantitative Tightening...(segue)
C'č una bolla sulle borse mondiali? (II Parte)
di Alvin A. River - 11/10/2017
La settimana scorsa mi sono soffermato sul Price/Earnings (P/E), calcolato sulla base degli utili conseguiti negli ultimi dodici mesi, del MSCI World, comparando il multiplo con la media storica, e giungendo a conclusioni rilevanti circa il livello di sopravvalutazione raggiunto dalle borse mondiali. Oggi mi vorrei soffermare sul P/E relativo alle singole aree geografiche...(segue)
La borsa corre troppo rispetto ai fondamentali?
di Gaetano Evangelista - 10/10/2017
I detrattori sono soliti denunciare uno scollamento del mercato azionario dai fondamentali macro: come nella favola della volpe e l'uva di Esopo, ciò che è irraggiungibile è acido o poco desiderabile. Atteggiamento utile a lenire le ferite dell'ego provocato da nove anni di dissonanza cognitiva. Se infatti compossimo lo sforzo di confrontare l'andamento di...(segue)
La prossima resistenza sullo S&P500
di Bernie Schaeffer - 09/10/2017
Se investite in borsa, apprezzerete il modo con cui Wall Street ha inaugurato il quarto trimestre. Lo S&P è salito nei primi quattro giorni della scorsa settimana, al pari del Nasdaq e dell'indice Russell 2000 delle medie capitalizzazioni. Lo stesso S&P, il Dow Jones Industrial e il Dow Transportation hanno raggiunto nuovi massimi storici.(segue)
C'č una bolla sulle borse mondiali?
di Alvin A. River - 09/10/2017
Mondo bizzarro. Nonostante nell'ultimo anno lo S&P sia cresciuto del 18%, senza considerare i dividendi; attualmente il Price/Earning si attesta su livelli inferiori a quelli di inizio 2017: grazie ad un'espansione dei profitti aziendali ancora più consistente del rialzo di borsa. Che risulta, pertanto, allineato ai fondamentali. E sì che il probabile taglio delle imposte...(segue)
Che noia, questo spettacolare bull market…
di Gaetano Evangelista - 06/10/2017
Sotto certi aspetti, questo eccezionale rialzo che sta per raggiungere i nove anni di anzianità, e che ha distribuito laute plusvalenze a tutti gli investitori che non si sono fatti distogliere dal contesto esogeno; è deludente per la scarsa aggressività che manifesta. È noioso, saccente, poco brillante e mai entusiasmante: ci mancano tanto quelle sedute che...(segue)
Il Trump market durerā ancora: cosa aspettarsi a Piazza Affari?
di redazione - 04/10/2017
«Secondo Gallup, soltanto il 38% degli americani apprezza l’operato del presidente in carica. Eppure, questo è a tutti gli effetti il Trump market: persino più forte del Bull market. Sì, perché da quando The Donald risiede alla Casa Bianca, lo S&P non ha mai fatto registrare un mese negativo: undici su undici, se si eccettua una marginale perdita (-0.04%) a marzo».(segue)
Vincenti e perdenti del Quantitative Easing
di Alvin A. River - 04/10/2017
A nove anni dall'avvio della prima stagione di stimoli monetari eccezionali da parte della Federal Reserve, è tempo di fare i primi bilanci in termini di performance conseguite. Questo, per ponderare meglio le strategie per i mesi a venire quando, presumibilmente, il Quantitative Easing sarà progressivamente rimosso in termini di mancato reinvestimento...(segue)
Wall Street ha scontato l'economia in boom?
di Gaetano Evangelista - 03/10/2017
Ancora una volta, l'economia americana sorprende in positivo. L'ISM Index manifatturiero di settembre si è spinto sopra gli 80 punti: a livelli che non si registravano da 13 anni. Stamattina sul Rapporto Giornaliero abbiamo esaminato statisticamente le implicazioni per Wall Street per i prossimi tre mesi. Ci si chiede però se, a questo punto, i mercati abbiano scontato...(segue)
Nuova benzina sul fuoco?
di Bernie Schaeffer - 02/10/2017
L'andamento della passata settimana ha senza dubbio favorito i Tori, con gli indici principali che hanno all'unisono scavalcato le cifre tonde che agivano da resistenza. L'unica nota stonata proveniva dal Nasdaq Composite, contenuto dal livello ove il rialzo quest'anno raggiunge il 20% rispetto alla chiusura del 2016; ma anche su questo fronte, venerdì l'azione dei Tori ha...(segue)
Come sfruttare il rimbalzo dei tassi di interesse
di Alvin A. River - 29/09/2017
In tre settimane, lo yield del T-Note americano è cresciuto di oltre il 10%. Una circostanza non così inconsueta, persino quest'anno. Tuttavia, da più parti si incomincia a ventilare l'ipotesi che l'inversione dei tassi di interesse sia strutturale: e se fosse? come guadagnare da questa ipotesi, al di là della vendita (short) della parte lunga della curva dei rendimenti?(segue)
Riparte il dollaro: chi ne beneficia?
di Gaetano Evangelista - 28/09/2017
In parecchi se n’erano accorti: nelle ultime settimane la debolezza del dollaro era artificiosa, quasi pilotata da sapienti mani; inspiegabile, secondo i semplici parametri dell’analisi fondamentale. Sì, perché se è vero che i flussi internazionali tendono a dirigersi – a parità di condizioni – verso le divise che offrono la maggiore remunerazione; è vero che negli...(segue)
Un segnale che mancava dal 2007
di Bernie Schaeffer - 27/09/2017
Tutti sanno che quest'anno la volatilità è stata particolarmente contenuta, ma le ultime settimane sono state davvero eccezionali: secondo una misura, riportata in basso, siamo in presenza della variabilità delle quotazioni più infima di sempre. La volatilità storica (HV) dello S&P500, in particolare, ha fatto registrare un segnale sperimentato prima d'ora soltanto nel 2007.(segue)
Fa paura il VIX a singola cifra?
di Bernie Schaeffer - 25/09/2017
Se leggete da diverso tempo questa colonna, mi perdonerete se torno ancora una volta su un concetto ormai logoro: entriamo in questa settimana con gli indici ancora una volta alle prese con le cifre tonde, che da tempo ne condizionano l'andamento. In particolare lo S&P500 è ancora ancorato ai 2500 punti: non potrebbe essere diversamente, essendo grosso modo...(segue)
Ribassisti come non mai! (II Parte)
di Charlie Minter - 20/09/2017
Parlando di valutazioni speculative, che dire dei titoli governativi? Basti dare uno sguardo ai rendimenti conseguibili sui dieci anni: Stati Uniti, 2.07%; Italia, 2.02%; Spagna, 1.55%; Regno Unito, 1.04%; Francia, 0.67%; Germania, 0.36%; Giappone, 0.006%. Chiediamoci tutti: ha ciò un qualche senso? È mai esistito un periodo storico nel quale le banche centrali hanno...(segue)
Diffidare del breakout della scorsa settimana?
di Bernie Schaeffer - 19/09/2017
Come discusso la scorsa settimana, e mostrato nella figura qui in basso, la call sullo SPY base 250 ospita un massiccio Open Interest. Pertanto, dopo aver superato i 247 e 248 dollari, i venditori di opzioni call base 250 saranno probabilmente costretti a comprare future sull'indice per coprire la loro posizione, creando un contesto favorevole al superamento della resistenza.(segue)
Ribassisti come non mai! (I Parte)
di Charlie Minter - 18/09/2017
Un nostro lettore di recente ha chiesto se per caso stessimo gettando la spugna. Si faceva riferimento al fatto che da tanti anni siamo bearish sul mercato azionario. Per citare Bob Dylan, «The times they are a changin’»: ma per i Tori, non per noi! Restiamo nel campo dei ribassisti, così come lo siamo stati in passato. E oggi vogliamo fare il punto della situazione.(segue)
La minaccia degli uragani coinvolge anche Wall Street?
di Gaetano Evangelista - 15/09/2017
Gli uragani che hanno spazzato via le località costiere degli Stati Uniti, hanno scosso le mai granitiche certezza degli investitori; sempre pronti a cercare lo spettro che li allontani stabilmente dalle performance generosamente offerte da otto anni e mezzo di bull market. Dopotutto, come dare loro torto? l’impatto dei fenomeni naturali trascende la sfera finanziaria...(segue)
Schiacciante supremazia dei tori: Ftse Mib verso i top 2015?
di redazione - 14/09/2017
«Non c’è niente che riesca a fermare Wall Street: nemmeno la stagionalità tipicamente negativa. Lo S&P ha chiuso con un saldo positivo nel mese di agosto, e sta replicando a settembre. Se fra poco più di due settimane dovessimo chiudere sopra i 2472 punti, disporremmo di un raro setup stagionale che ha chiamato un quarto trimestre positivo in tutti i casi».(segue)
La forza del rame si propaga a Wall Street
di Bernie Schaeffer - 13/09/2017
Dopo cinque anni di ribassi, le quotazioni del rame si sono stabilizzate nel 2016, e sono esplose negli ultimi mesi, con il metallo rosso salito ora ai livelli più elevati degli ultimi tre anni. Il rame conosce svariati utilizzi: nell'industria, nell'elettronica e nella generazione di energia. Per questo motivo, il rame è considerato un indicatore anticipatore del ciclo economico.(segue)
Dove piazzare lo stop loss a Wall Street
di Bernie Schaeffer - 11/09/2017
Rimane aperta la questione posta la scorsa settimana: se stessimo sperimentando un break verso l'alto, ovvero se ci muoviamo tuttora all'interno di un consolidamento. Il mercato la passata ottava ha ripiegato; ma non se n'é accorto nessuno. Per una borsa ipersensibile alle riunioni della Fed, i Tori possono essere confortati dal fatto che i venditori non abbiano inciso...(segue)
A Piazza Affari la sovraperformance č estrema
di Gaetano Evangelista - 08/09/2017
Ci siamo abituati bene. Alla fine di agosto, nell’ambito delle prime 25 piazze azionarie mondiali per capitalizzazione, la Piazza degli Affari spicca, con un saldo annuale provvisorio del 14%; del 18%, se si considerassero anche i dividendi. Naturalmente c’è chi fa meglio: ma sono tutte borse emergenti. Se si esclude che il nostro listino sia “immergente”...(segue)