22 febbraio 2018
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febbraio 2018 gennaio 2018 dicembre 2017
L'Outlook per i mercati lo suggerisce la Fed
di Alvin A. River - 08/01/2018
Secondo l'ultimo sondaggio trimestrale condotto dalla Federal Reserve, quasi il 9% delle banche hanno allentato gli standard di concessione al credito alle imprese.: è il dato più generoso degli ultimi tre anni. Le banche sono disposte a concedere credito, e se la disponibilità dei soggetti privati sarà confermata, l'economia non potrà che beneficiarne. Su questo possiamo già...
 
Attesa pi¨ volatilitÓ: scetticismo sul futuro di Piazza Affari
di redazione - 22/02/2018
«Nessuno sa, con ragionevole certezza, qual è il livello di costo del denaro oltre il quale le borse andrebbero in sofferenza. Viviamo quello che gli economisti chiamano il “Paradosso di Gibson”: tassi di interesse e mercati azionari manifestano una correlazione positiva. Questo processo è destinato ad esaurirsi, ma nessuno sa quando. E ciò genera incertezza».(segue)
Una pausa ristoratrice dopo il recente rally
di Bernie Schaeffer - 20/02/2018
A giudicare dall'andamento del mercato della passata ottava, si direbbe che l'andamento del mercato delle opzioni sull'indice abbia ancora una volta condizionato la direzionalità del mercato azionario. Lo S&P si è mosso non poco, dopo il massimo del 26 gennaio, muovendosi di 540 punti da massimo a minimo, e poi da minimo alla chiusura della passata ottava.(segue)
Freaky Friday a Wall Street
di Gaetano Evangelista - 15/02/2018
Di tanto in tanto danno in TV un film di una quindicina di anni fa, in cui una ancora deliziosa Lindsay Lohan si sostituisce in personalità alla attempata e posata genitrice, che d’un tratto diventa scapestrata e amante del rock come succede quasi sempre ai teenager. Il tutto nell’imminenza di un matrimonio che rischia di andare all’aria. Che fine settimana turbolento!(segue)
Cosa aspettarsi dopo il tonfo della settimana scorsa
di Bernie Schaeffer - 15/02/2018
Mentre lo S&P500 riconquista la soglia dei 2700 punti, l'attenzione dei più resta catturata dal tonfo della settimana passata, che ha prodotto un ripiegamento del 10% dai massimi. La domanda ricorrente è se questo tonfo, maturato subito dopo il conseguimento di un nuovo massimo assoluto, rappresenti l'inizio di un crollo, o se si tratta dell'ennesima opportunità...(segue)
E tutti i gestori corsero a coprirsi le spalle...
di Alvin A. River - 14/02/2018
Giungono sempre indicazioni interessante dal sondaggio mensile condotto fra i money manager globali da BofA Merrill Lynch. Lo scossone subito dalle borse nelle ultime due settimane ha indotto l'aumento di liquidità precauzionale, salita al 4.7% degli AUM. Il 60% dei gestori indica inflazione e tassi di interesse come causa di un possibile crash, con l'allocazione in reddito fisso...(segue)
I fondi speculativi sono long sulla volatilitÓ
di Bernie Schaeffer - 13/02/2018
Per capire dove stiamo andando, è importante elaborare una teoria sui fattori che hanno prodotto il ribasso del mercato azionario della settimana passata. Lo S&P500, certo, ha risentito di una condizione di ipercomprato, che però perdurava da settimane. Una certa rilevanza l'hanno avuta le basi delle opzioni put sullo SPY, sotto i livelli vigenti, che hanno agito da calamita per...(segue)
Il ribasso ha reso il mercato azionario pi¨ conveniente
di Alvin A. River - 12/02/2018
I multipli di borsa non sono mai le cause scatenanti di un ribasso; né di un rialzo, se è per questo. Occorre sempre un catalizzatore, che nel recente sell-off è stato identificato nella prospettiva di un rialzo violento dei tassi di interesse scatenato dalla possibilità di una crescita incontrollata dell'inflazione. La buona notizia è che il ribasso ha migliorato il profilo fondamentale...(segue)
Temporeggiare, prima di concedersi al "Buy on dips"
di Bernie Schaeffer - 07/02/2018
Per la prima volta dopo 18 sedute, l'RSI a 14 giorni sullo S&P ha abbandonato una condizione di ipercomprato, scendendo sotto l'asticella dei 70 punti. Perfettamente replicata l'esperienza di fine 1996; anche per l'operato della banca centrale: il giorno successivo a quella stringa, l'allora Chairman Greenspan ammonì: «ci sono due bolle, quella del mercato azionario, e...(segue)
Cosa implica un anno dalla bassa volatilitÓ
di Bernie Schaeffer - 05/02/2018
Prima della correzione della passata settimana, sembrava che il mercato azionario non conoscesse altra direzione al di fuori di quella rialzista. Il 2017 è stato uno dei due anni, dal 1929, in cui il ripiegamento più pronunciato non ha superato il 3%. Proprio così: per tutto l'anno passato, in qualunque giorno aveste comprato, al peggio avreste subito una perdita del 2.8%...(segue)
Chi vince la sfida tra Oro e Wall Street?
di Gaetano Evangelista - 02/02/2018
L’eterna sfida fra ricchezza tangibile e ricchezza finanziaria, si arricchisce di un nuovo capitolo: a ieri, il rapporto fra il Dow Jones e l’oro, ha raggiunto il livello più alto da agosto 2007. Occorrono quasi 20 once del metallo giallo per “comprare” un indice Dow Jones. Ad inizio decennio bastavano 6 once d’oro per staccare il biglietto che consentiva di partecipare al secondo bull market...(segue)
L'ipercomprato favorisce ulteriori rialzi
di Bernie Schaeffer - 01/02/2018
Alla luce delle perplessità tuttora manifestata da sedicenti "esperti di mercato", non posso fare a meno di notare le analogie con il contesto di metà anni Novanta: sotto la prospettiva del momentum di mercato e della volatilità. Un analista ad esempio ha invocato la prospettiva di una correzione, sulla base di uno "strano comportamento" del VIX: che sale assieme alle quotazioni...(segue)
La formula perfetta per l'investimento in borsa
di Alvin A. River - 31/01/2018
Negli ultimi quindici anni, l'unico suggerimento valido per restare saldamente in groppa al Toro è stato: osserva i profitti. C'è stata un'intima relazione fra gli Earnings per Share, in particolar modo quelli operativi (meno influenzati da componenti straordinarie di reddito) e i tassi di interesse. Proprio come suggerisce la teoria della finanza, la capitalizzazione degli EPS...(segue)
Nuovi massimi malgrado lo scoperto in aumento
di Bernie Schaeffer - 30/01/2018
Se si osservasse il grafico dello S&P500, non si avrebbero dubbi circa la presenza di una robusta dose di entusiasmo. D'altro canto, era normale assistere ad uno smantellamento del pessimismo, che accompagnava la salita dei prezzi, ben alimentato dagli inviti alla cautela quando non allo scetticismo da parte di rinomati "guru" di mercato. I timori palesati sono andati dal...(segue)
Borse europee ancora fiacche rispetto a Wall Street
di Gaetano Evangelista - 29/01/2018
Da maggio dello scorso anno l'Eurostoxx50 sottoperforma, in valuta locale, lo S&P500. Riflesso evidente di una dinamica macroeconomica penalizzante: dalla scorsa primavera, difatti, l'indice CESI delle sorprese economiche del Vecchio Continente punta verso il basso, al netto del CESI degli Stati Uniti. Vero anche è che bisognerebbe esaminare i due indici atlantici...(segue)
Gennaio boom: implicazioni per i prossimi mesi
di Bernie Schaeffer - 25/01/2018
Le borse hanno iniziato il 2018 alla grandissima. Lo S&P500 ha portato a casa una performance prossima al 4% nelle prime dieci sedute di gennaio: è la partenza migliore dal 2003. Si tratta di un buon auspicio secondo l'analisi della stagionalità. Nell'articolo di oggi, mi soffermo sul comportamento del mese corrente, e sugli effetti per il resto dell'anno. In particolare...(segue)
MIB alle prese con un test decisivo: cosa aspettarsi ora
di redazione - 24/01/2018
«Nell’ultimo anno la massima escursione avversa sullo S&P500, misurata come scostamento fra la quotazione corrente e il livello più elevato degli ultimi dodici mesi; non ha superato il 3%. È una condizione di certo non eccezionale, a cui però questa generazione di investitori non è abituata. E questo provoca isterismi e comportamenti sub-ottimali».(segue)
Lo stretto legame fra borse e fondamentali
di Alvin A. River - 23/01/2018
Chi ha detto che i mercati azionari non riflettono i fondamentali dell'economia? in Europa questo legame è vivido come non mai: da quando l'euro è moneta comune - di fatto, dal 1999: la nostra monetà è maggiorenne! - la correlazione fra tasso di crescita del prodotto interno lordo e indice Eurostoxx50 è netta. Questo da un lato ci inorgoglisce, come continente sano...(segue)
A Wall Street sono iniziate le ricoperture
di Bernie Schaeffer - 22/01/2018
Malgrado abbia raggiunto da tempo una condizione estrema di ipercomprato, lo S&P ha superato le aspettative di quasi tutti gli analisti collezionando ulteriori massimi. La realtà è che in un mercato dalla tendenza definita questi aspetti lasciano il tempo che trovano: da agosto in avanti l'indice ha chiuso soltanto una volta sotto la media mobile a 20 giorni. D'altro canto...(segue)
Dal FMS la "spia" per la fine del bull market
di Alvin A. River - 17/01/2018
Il Fund Manager Survey di Merrill Lynch, a cui si sottopongono mensilmente non meno di 200 money manager mondiali, in rappresentanza di circa 60 miliardi di AuM (Asset under Management); è sempre prodigo di utili spunti di riflessione e di traduzione operativa. Un dato su cui sistematicamente si sofferma l'attenzione degli investitori attivi, è l'entità della liquidità...(segue)
Troppi rialzi di borsa portano ad indigestione?
di Gaetano Evangelista - 17/01/2018
Ad uno ad uno, gli Orsi stanno capitolando. Le performance di borsa sono troppo irresistibili, per non indurre chi ha scelto l'emarginazione ad una riflessione circa la bontà della propria scellerata strategia. I mercati si muovono in linea con il ciclo economico, e il rialzo maturato dall'inizio del 2016 è stato il riflesso di una congiuntura brillante, ben sintetizzata globalmente...(segue)
Una buona notizia: Wall Street Ŕ in ipercomprato
di Bernie Schaeffer - 16/01/2018
Dopo un incredibile rally nella prima settimana di gennaio, gli investitori erano pronti ad una correzione durante la passata ottava. Ma la prevalenza degli acquisti ha spinto gli indici di nuovo verso nuovi massimi storici. C'é stato soltanto il piccolo giallo dei rendimenti dei Treasury: schizzati ai massimi da marzo dello scorso anno, circostanza che mercoledì ha costretto...(segue)
Trump e il ciclo elettorale in borsa
di Bernie Schaeffer - 11/01/2018
La natura di outsider del presidente Trump rende arduo effettuare comparazioni con i precedenti cicli elettorali; ma noi ci proviamo sempre. È risaputo che il mercato azionario americano brilla in modo particolare nel terzo anno del ciclo elettorale. Sulla carta, i politici nei primi due anni del mandato si concentrano sulle riforme, passando alla cassa negli ultimi due anni prima delle elezioni.(segue)
Il mean reverting del prezzo della benzina
di Gaetano Evangelista - 09/01/2018
Tutti o quasi sono in grado di affermare il prezzo medio della benzina senza piombo alla pompa: un euro e 55, più o meno, a seconda della latitudine e della presenza di eventuali sconti. Ciò che si riesce con minore facilità a stabilire, è il livello raggiunto dal carburante: rispetto agli anni passati, paghiamo tanto o paghiamo poco il nostro pieno?(segue)
L'elevato scoperto previene i ribassi
di Bernie Schaeffer - 08/01/2018
Alla fine, Babbo Natale è arrivato, seppure in ritardo rispetto alle previsioni: il rally è rimasto contenuto all'1.0%, rispetto ad una media storica del +1.7%. Il balzo degli ultimi giorni conferma la natura ancora una volta correttiva della fiacchezza della seconda metà di dicembre. Le cifre tonde degli indici (Dow 25000, Nasdaq 7000, S&P 2700) sono state spazzate vie...(segue)