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febbraio 2018 gennaio 2018 dicembre 2017
Piazza Affari, Orso in retromarcia
di Gaetano Evangelista - 16/03/2018
Gli investitori tirano un sospiro di sollievo: la reazione del mercato all’indomani delle recenti elezioni politiche è stata composta. «Gli investitori sono maturi e agiscono con raziocinio: non potrà mai succedere nulla di negativo, nella terza economia continentale», è il refrain udito nei giorni successivi al voto per giustificare, come sempre ex post, l’andamento del mercato.
 
Il lead time fra Credit market ed Equity market
di Gaetano Evangelista - 19/04/2018
Se ne stanno accorgendo un po' tutti: da qualche mese il mercato del credito, rappresentato dallo spread di rendimento fra corporate bond ad alto rendimento e yield dei titoli di Stato, manifesta crescenti fibrillazioni. In particolare nell'Eurozona il differenziale fra i bond ad alto rendimento e il rendimento medio semplice dei titoli governativi delle principali economie...(segue)
Qual è l'indicatore tecnico migliore?
di Bernie Schaeffer - 19/04/2018
Tutti conoscono gli indicatori perlomeno più popolari e diffusi dell'analisi tecnica: l'RSI, il MACD, le medie mobili, e via dicendo. Ma ben pochi si soffermano sull'efficacia di questi strumenti. Così, oggi cercherò di rispondere a questo dilemma. In realtà me ne sono già occupato nel passato, ma gli anni passano, e ciò che in passato può aver funzionato, oggi può rivelarsi inconsistente.(segue)
Come districarsi fra azioni e titoli di Stato
di Gaetano Evangelista - 17/04/2018
Una delle regole auree dell'asset allocation, consiste nel sovrappesare il mercato azionario quando il ciclo economico è robusto, scaricando Equity e investendo in reddito fisso quando al contrario la congiuntura economica volge al peggio. Non è necessario che l'economia entri in recessione per confidare in performance migliori - in termini assoluti e relativi - da parte dei titoli...(segue)
I Tori confidano in un breakdown del VIX
di Bernie Schaeffer - 16/04/2018
Come ho rilevato una settimana fa in questa sede, lo S&P ha iniziato l'ottava appena sopra i supporti che contano, generando le condizioni per un rimbalzo. Le notizie hanno riportato il mercato all'interno del trading range inaugurato lo scorso 21 marzo, l'ultima volta che la Fed ha aumentato i tassi di interesse. La retorica della guerra commerciale fra Cina e Stati Uniti non ha avuto...(segue)
Quando tutte le azioni si muovono all'unisono
di Alvin A. River - 16/04/2018
Un recente rapporto di una nota banca d'affari, ha evidenziato il drastico aumento della correlazione fra tutte le società facenti parte del paniere dello S&P500. Cresciuto in termini di media a tre mesi dal 9% di gennaio all'attuale 52%., in termini grezzi il coefficiente di correlazione medio si attesta al 95esimo percentile di tutte le letture registrate dal 1980.(segue)
Che succede quando si abbatte la media a 200 giorni?
di Bernie Schaeffer - 12/04/2018
Per la prima volta da giugno 2016, lo S&P500 ha chiuso sotto la media mobile a 200 giorni. A partire dal 1929, questo è il 19esimo episodio, conteggiando soltanto i casi di permanenza di almeno un anno sopra la media mobile. Si tratta di un livello seguito da tutti, per cui i Tori useranno questo ripiegamento, mentre gli Orsi argomenteranno che un decisivo supporto è stato violato.(segue)
Borse UE meglio di Wall Street. MIB verso top pluriennale?
di redazione - 11/04/2018
«Il rapporto fra gli indici degli Stati Uniti ed Europa riflette il confronto fra le rispettive congiunture economiche; il che francamente mi pare anche giusto, e persino confortante. In valuta locale, l’Eurostoxx ha sottoperformato lo S&P500 da maggio scorso in avanti, riflettendo bene il deterioramento del nostro ciclo economico rispetto a quello americano».(segue)
Un parallelo infausto
di Alvin A. River - 11/04/2018
Nelle ultime settimane si è acceso il dibattito circa la tenuta dei supporti sulla borsa americana. L'indice S&P 500 ha prima penetrato la media mobile semplice a 200 giorni, poi quella esponenziale; ma, a ben vedere, le rotture si sono rivelate sempre marginali, e prontamente riassorbite. E questa è una fortuna, perché perdere quei livelli rafforzerebbe un parallelo storico...(segue)
Wall Street: i prossimi supporti di mercato
di Bernie Schaeffer - 09/04/2018
Il mercato è chiaramente condizionato dalle notizie, specialmente dalla disputa commerciale fra Stati Uniti e Cina: che genera notevoli movimenti intraday in un senso e nell'altro. Poiché alle parole non sono ancora seguiti i fatti, la volatilità non è seguita da direzionalità. Nel frattempo Trump ha sparato un siluro nei confronti di Amazon, propagando onde d'urto a tutto...(segue)
A Wall Street è ritornata la volatilità
di Bernie Schaeffer - 05/04/2018
Ho fatto un'interessante scoperta. Ho notato che le performance settimanali dello S&P500 si spingono verso l'alto o verso il basso in misura significativa. Inoltre, ho notato che la media a 10 rilevazioni della performance settimanale assoluta, si è spinta sopra il 3%, per la prima volta dal 2011. Questo vuol forse dire che sta tornando la volatilità?(segue)
Una possibilità benigna per Wall Street
di Alvin A. River - 04/04/2018
Obiettivamente negli ultimi due mesi le cattive notizie non sono mancate. Trump promette il disimpegno dalle politiche del liberoscambismo, i dati sulla crescita economica globale non sono così brillanti come fino ad un paio di mesi fa, i tassi di interesse non accennano a rientrare, mentre le banche centrali continuano a restringere. Molti mercati denunciano una...(segue)
Da Francoforte timidi segnali di tenuta (ma non basta)
di Gaetano Evangelista - 04/04/2018
Nelle ultime settimane le borse europee hanno ostentato complessivamente una maggiore stabilità, rispetto ai listini d'Oltreoceano. Merito della diversa composizione settoriale, per una volta non penalizzante. Sull'indice DAX, le quotazioni di ieri erano le medesime registrate lo scorso 9 febbraio. Ciò che più colpisce, è la diradata partecipazione al ribasso: 8 società su 30 del paniere...(segue)
La Tecnologia barcolla ma rimane in territorio positivo
di Bernie Schaeffer - 03/04/2018
Il settore tecnologico rimane sotto i riflettori negli Stati Uniti, a causa di una serie di colpi che hanno raggiunto prima Facebook, investita dalla gestione allegra della privacy dei suoi utenti; poi Tesla, e il rischio di incidenti che hanno indotto Moody's a downgradarne il debito; ed infine Amazon, bersagliata da un tweet del presidente Trump, critico nei confronti del basso carico...(segue)
La politica monetaria Fed è ora troppo restrittiva?
di Alvin A. River - 28/03/2018
Ci si divide fra chi si aspetta ancora "soltanto" due aumenti dei tassi ufficiali fino alla fine dell'anno, e chi aggressivamente propende invece per tre incrementi del Fed funds rate. Trascurando che, sebbene in termini assoluti il corrente target rate 1.50-1.75% si attesi su infimi livelli; in termini storici invece siamo in presenza di un eccesso. Che ci potrebbe costare caro.(segue)
L'ultima possibilità residua per i Tori
di Bernie Schaeffer - 26/03/2018
All'inizio della scorsa settimana, due giorni prima della riunione del Federal Open Market Committee (FOMC), che ha visto la Fed aumentare i tassi di interesse di 25 punti base; lo S&P si attestava immediatamente sopra il supporto a 2740-2750 punti. La volatilità è cresciuta man mano che ci si è avvicinati alla riunione del braccio operativo della Fed, e anche la seduta successiva.(segue)
Il buyback non puntella più il mercato azionario
di Alvin A. River - 26/03/2018
A febbraio il mercato azionario è stato sapientemente puntellato dall'operato delle stesse società quotate. Le quali, forti del mandato ricevuto, hanno qualche settimana fa intensificato gli acquisti di azioni. D'altro canto, non è un mistero per nessuno che negli ultimi nove anni le grandi aziende sono state fra le principali compratrici in borsa, forti di un paio di trilioni di liquidità...(segue)
Quell’attivismo sospetto sulle put sull’indice
di Gaetano Evangelista - 23/03/2018
Gli investitori italiani incominciano ad averne abbastanza. Le quotazioni corrente si collocano mediamente sugli stessi livelli di sei mesi fa. Il FTSE-MIB quotava difatti 22600 punti a fine settembre. E si scatenano le scommesse nei forum finanziari: accumulazione o distribuzione? Chi può dirlo. Spesso la risposta a questo dilemma è nota, fatalmente, soltanto a cose compiute.(segue)
Gli anni più simili al Nasdaq di quest'anno
di Bernie Schaeffer - 22/03/2018
È stato finora un anno particolarmente turbolento. Lo S&P è arrivato a salire del 7% quando non era ancora finito il primo mese, prima di rovesciarsi. A marzo è rimbalzato, conseguendo una performance annuale provvisoria del 4%: in linea con l'andamento sperimentato dal 2010 ad oggi. Al Nasdaq, per inciso, è andata molto meglio. Oggi mi soffermerò sul confronto...(segue)
Dal FMS un trade contrarian per l'Europa
di Alvin A. River - 21/03/2018
Nella miniera di informazioni fornite mensilmente dal sondaggio condotto fra i gestori globali - circa 600 miliardi di dollari di AuM - da BofA Merrill Lynch, ce n'é una che ha attirato la mia attenzione: l'orientamento dei money manager sulle piazze europee che si intende sovrappesare (o sottopesare) da qui ai prossimi dodici mesi. Le scelte di investimento si vanno sempre più...(segue)
I fondi speculativi scommettono sul rialzo del VIX
di Bernie Schaeffer - 20/03/2018
La massiccia presenza di opzioni call sullo SPY base 280 ha impedito allo S&P500 di scavalcare quota 2800 punti: le vendite short di future a copertura hanno impedito il breakout. Di buono c'é che la scadenza delle opzioni di marzo ha livellato il terreno, rimuovendo l'ostacolo a 280 dollari qualora lo SPY si riavicinasse nei prossimi giorni. Viceversa, se si tracciasse una linea...(segue)
Una normale correzione: ecco cosa comporta...
di Alvin A. River - 19/03/2018
Toccando ferro, quella di inizio febbraio si sta rivelando una "correzione tecnica". La precisazione semantica non è di poco conto, perché consentirebbe di escludere la possibilità di un minaccioso test di quel minimo; o, quantomeno, di ridimensionarne la portata. La verità è che, come ci suggerisce Goldman Sachs, questa correzione sta seguendo il tipico percorso di tutti...(segue)